Coronavirus e anziani: come difendersi
Sono giorni complessi per via del COVID-19, che tutti abbiamo imparato a conoscere come Coronavirus e che – a giudicare dai dati – pare essere pericoloso in particolar modo per la popolazione anziana.
Come tentare dunque di prevenire il contagio, mettendo al riparo i nostri cari? Il Ministero della Salute conferma infatti che le persone più suscettibili alle forme gravi sono gli anziani, e i pazienti già provati da malattie pre-esistenti come il diabete o le patologie cardiache. Perché? Perché in questi casi il sistema immunitario è più debilitato e i problemi polmonari, oncologici, cardiovascolari o di altra natura fanno sì che una polmonite da Coronavirus diventi molto più grave, aumentando il rischio di mortalità in modo obiettivamente elevato.
Statisticamente, su 100 persone malate, 80 guariscono spontaneamente, 15 hanno problemi seri ma gestibili in ambiente sanitario e meno del 5 per cento ha una prognosi infausta (ma sempre con malattie già conclamate): è necessario dunque fare attenzione alle notizie, ai dati e ai consigli che generano solo confusione e allarmismo. In questi giorni stanno girando numerose indicazioni false e pericolose, mentre è proprio l’informazione corretta da fonti ufficiali che diventa fondamentale per prevenire il rischio di contagio.
Ecco allora le regole da seguire pedissequamente sia per gli anziani che per tutti coloro che li frequentano in questo periodo (e che sono buone norme per tutti), direttamente dal Ministero della Salute.
- Lavarsi spesso le mani col sapone sfregando bene per circa un minuto; se manca la possibilità, usare un detergente gel che contenga una buona percentuale alcolica
- Evitare ogni contatto superfluo, specialmente con persone che hanno un’infezione respiratoria acuta in corso
- Non toccarsi naso, bocca e occhi con le mani
- Non prendere farmaci antibiotici né antivirali senza il consenso medico
- Usare le mascherine per non trasmettere o ricevere particelle infette
- Nel caso in cui si debba starnutire, farlo nell’incavo del braccio per evitare contaminazioni.
Il virus sembra non riesca a essere trasmesso se si tiene una distanza di circa due metri dalla persona che avete di fronte: con gli anziani cercate di tenerla sempre, finché la situazione non sarà rientrata. E se vedete il vostro caro in difficoltà respiratoria o con molta tosse o febbre, non esitate a contattare il 1500 o il 112.