Pancia gonfia? Come combatterla a tavola
Avere la pancia gonfia è una situazione molto comune, e non è certo piacevole. Quali sono le sue cause? Non ve n’è una sola: anzi, possono essere davvero molte, transitorie o legate a patologie croniche che necessitano di un controllo ulteriore. Tra le patologie e le condizioni transitorie si possono annoverare pasti pesanti, consumo di legumi, intolleranze: una volta che gli alimenti consumati hanno superato il tratto intestinale, il problema dovrebbe risolversi in modo spontaneo. Tuttavia, la pancia gonfia – quando è dovuta ad abitudini alimentari errate (in senso generale o per la propria persona) – può essere prevenuta a tavola.
La tendenza a consumare pasti troppo abbondanti, a mangiare velocemente e a non masticare bene, è l’anticamera di difficoltà digestive, pesantezza e gonfiore. Quali sono i cibi che andrebbero limitati? Vanno evitate le bevande gassate, i succhi di frutta, i dolci, verdure come broccoli, carciofi, spinaci, lattuga, cavoli, porri, rape, barbabietole, cipolle e melanzane, le castagne e la frutta secca, che fermentano con estrema facilità e producono aria. Attenzione anche a legumi, patate, formaggi freschi e latte. Anche la temperatura dovrebbe mantenersi media: sia il troppo caldo che il troppo freddo non aiutano per nulla.
Da privilegiare sono invece gli asparagi per le loro proprietà diuretiche e i cetrioli, che hanno un’azione depurativa importante: entrambi sono ideali per essere inseriti nell’alimentazione giornaliera, come anche i rapanelli. Nel periodo estivo sono consigliati anche il cocomero, ottima fonte di acqua, e l’uva rossa che riduce il gas in eccesso e spegne la sensazione di fame. Un consiglio? Se hai mangiato alimenti troppo ricchi di sale, puoi mangiare una banana per ridurne gli effetti: essendo ricca di potassio aiuta ad abbassare il livello di sodio nell’organismo, facilitando così il drenaggio.
Bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno eliminerà le tossine che possono restare nella pancia e dare quella fastidiosa sensazione di sentirsi gonfi come un pallone. Al mattino, poi, inizia sempre la giornata con uno yogurt, possibilmente greco, ricco di proteine e fermenti lattici che aiuterà ad agevolare il transito intestinale appiattendo la pancia.
La più frequente delle patologie, invece, è la sindrome dell’intestino irritabile. Sebbene, in caso la pancia gonfia dovesse presentarsi spesso in modo importante, sarebbe bene fare i test per l’intolleranza al lattosio e per la celiachia, che hanno tra i loro sintomi principali proprio il gonfiore addominale. Ovviamente, l’importante è affidarsi ad un gastroenterologo competente per approfondire la situazione.
Escluse patologie e condizioni serie alla base del gonfiore addominale, un aiuto può fornirlo lo sport: fatto con costanza e regolarità, contribuisce a mantenere l’intestino in salute e a tenere lontano il gonfiore. Basta una camminata veloce di mezz’ora tutti i giorni, usare le scale e spostarsi a piedi ogni volta che sia possibile: scaricare lo stress con il movimento, e allenare un poco gli addominali, sarà un toccasana.