Vertigini da cervicale, come risolverle

 

Tra le problematiche che il dolore cervicale e la patologia cervicale portano con sé, una delle più fastidiose è rappresentata dalle vertigini. Capogiri, rigidità della nuca, crampi e formicolii – sebbene non gravi – possono essere decisamente fastidiosi, specialmente quando diventano cronici.

Vertigini da cervicale, cause e sintomi

Perché si soffre di vertigini da cervicale? Perché, le vertebre cosiddette “cervicali”, sostengono la nostra testa. Ed è spesso in quella zona che si concentra la tensione, per via di una postura scorretta, di frequenti stati d’ansia o dello stress.

Le cause più comuni della vertigine cervicogenica sono da ricercarsi:

  • nelle alterazioni degenerative delle vertebre, che causano rigidità e una compressione neurovascolare
  • nei conflitti tra l’informazione del movimento del collo e l’informazione dell’udito e della vista: se gli occhi notano il movimento, ma l’asse corpo-collo rimane immobile e così anche il liquido presente nell’orecchio, si genera uno scompenso che causa a sua volta una perdita dell’equilibrio
  • in traumi cranici e cervicali
  • nell’artrosi del rachide cervicale
  • in un’ernia del disco intervertebrale a livello cervicale

Molto spesso, poi, le vertigini da cervicale sono conseguenti il colpo di frusta, una condizione non così infrequente che dà origine – in un primo momento – a dolore al collo e mal di testa in sede occipitale. In seguito, circa il 50-60% di chi subisce un trauma sperimenta proprio disequilibrio e vertigini.

Non solo: spesso le vertigini portano con sé altri sintomi quali mal di testa, limitazione dei movimenti del collo, dolore cervicale e perdita dell’equilibrio. La vertigine in sé dura in genere da pochi minuti a qualche ora: aumenta all’aumentare del dolore, diminuisce al diminuire del medesimo (ad esempio, dopo aver preso un analgesico o un miorilassante). E peggiora quando si muove il collo.

Vertigini da cervicale, diagnosi e terapia

Il medico diagnostica in genere le vertigini da cervicale quando il paziente soffre di vertigini e di disequilibrio, in presenza di dolore cervicale e di una patologia già diagnosticata. Non essendo disponibili test diagnostici specifici, andrà prima ad escludere la presenza di altre patologie che potrebbero causare le vertigini. Come? Esaminando la storia clinica, effettuando un esame obiettivo e valutando la funzionalità vestibolare e neurologica. Le vertigini da cervicale sono infatti una diagnosi da esclusione, a cui si arriva dopo aver escluso altre possibili cause per vertigini e disequilibrio.

Le terapie disponibili per le vertigini da cervicale sono in genere una combinazione tra terapia fisica, rieducazione posturale e vestibolare, e terapia farmacologica. Lo specialista può andare dunque a prescrivere, secondo quanto ritiene opportuno, manipolazioni e mobilizzazioni, trazioni manuali, rieducazione posturale, miorilassanti, iniezione di corticosteroidi, esercizi di riabilitazione vestibolare.

Se soffri spesso di vertigini, se hai tutti i disturbi tipici della cervicale, prenota una visita con il nostro ortopedico dott. Flavio Moretti o con la nostra fisiatra dott.ssa Jlenia Coco.