L’ozonoterapia in ortopedia
Presso il nostro centro è ora attivo un ambulatorio di Ortopedia con il dott. Sega, specializzato in ozonoterapia.
Ma cos’è l’ozonoterapia, e perché viene impiegata in ortopedia?
Che cos’è l’ozonoterapia
Come il nome suggerisce, l’ozonoterapia è una terapia mediante cui all’organismo vengono erogati O2 e O3 (ossigeno e azoto).
Le sue azioni sono principalmente quattro. Innanzitutto l’ozono è immunomodulante: induce naturalmente le citochine (essenziali per il sistema immunitario) e aumenta le difese contro gli agenti infettivi e tumorali, motivo per cui l’ozonoterapia viene impiegata anche come supporto alla terapia oncologica, e ai trattamenti per la cura di sclerosi multipla, artrite reumatoide e allergie. In secondo luogo, per via delle sue capacità battericida e virustatiche, svolge un’azione disinfettante utile per il trattamento dell’herpes e delle infezioni frequenti. Infine, riattiva il microcircolo (da qui l’impiego in estetica, contro gonfiore e cellulite). Ciò che fa dell’ozonoterapia un’utile opzione per i pazienti ortopedici è però la sua azione disinfiammante, decontratturante e antidolorifica.
Per quali patologie è consigliata e quali sono i suoi vantaggi?
L’ozonoterapia si rivela particolarmente utile nel trattamento di tutte le patologie che colpiscono l’apparato osteoarticolare e muscolo-scheletrico, a livello ortopedico e reumatologico.
L’ozoto aiuta dunque in caso di:
- ernia del disco: essiccando l’ernia, allevia l’infiammazione e consente di decontratturare i muscoli
- lombosciatalgia
- tunnel carpale, tarsale e ulnare
- tendinopatie
- osteomieliti
- artrosi
- reumatismi articolari
- spondilopatie
- lesioni muscolari e fratture, per accelerare i tempi di recupero
- contratture e strappi
- distorsioni
- epicondiliti
- talloniti
- borsiti
- distorsioni
- meniscopatie
- lesioni ai legamenti
I vantaggi dell’ozonoterapia sono numerosi, a cominciare dalla bassa invasività della terapia e fino al veloce recupero dal dolore e dalla sofferenza neurologica. Nella sua applicazione tipica, e dunque in caso di patologie della colonna vertebrale, vengono effettuate iniezioni intramuscolari paravertebrali laddove il processo patologico ha inizio (viene effettuata in primis una risonanza magnetica, al fine di individuarla). Già dopo 15 – 30 giorni dall’inizio della terapia il paziente avverte benefici in termini di riduzione del dolore. Ecco dunque che l’ozonoterapia diventa un’ottima strategia di trattamento conservativo, per evitare l’intervento chirurgico in caso di ernia del disco o protrusioni discali.