Malattie delle unghie
Le malattie delle unghie sono numerose. Ma, nonostante la comunicazione, anche sulla base di una massiva informazione pubblicitaria sugli antimicotici, le onicomicosi sono relativamente rare.
L’unghia può però essere indice dello stato di salute o di una carenza, e di diverse malattie dermatologiche e sistemiche.
Quali malattie colpiscono le unghie
In assoluto le cause più comuni di alterazioni ungueali sono le sofferenze traumatiche alla deambulazione, alle attività lavorative, all’uso di detergenti o sostanze chimiche.
In alternativa, comuni malattie dermatologiche, quali la psoriasi e gli eczemi, provocano alterazioni ungueali caratteristiche che possono anzi talvolta aiutare la diagnosi di tali forme. Anche il lichen planus provoca spesso lesioni suggestive.
Le sofferenze circolatorie dell’anziano tendono invece a produrre un ispessimento della lamina ungueale che può arrivare all’onicogrifosi (unghia “ad artiglio”), mentre le anemie da carenza di ferro possono provocare chiazze bianche sulle unghie (leuconichie) e fragilità ungueale.
Le malattie polmonari possono causare un colorito giallastro che non va confuso con il giallastro del tabagismo (ingiallimento del fumatore), le intossicazioni da argento provocano caratteristiche alterazioni grigio-nerastre, le malattie renali causano una manifestazione particolare
chiamata half and half disease: alla parte prossimale di ogni unghia è biancastra mentre la parte distale, che occupa dal 20% al 60% della lunghezza dell’unghia, è rossa, rosa o marrone.
Malattie cardiovascolari sono spesso causa di un’alterazione definita “a vetro d’orologio”, con l’unghia che assume una forma ricurva, mentre strisce bruno-nerastre longitudinali possono essere sintomi di nevi o di melanomi della matrice ungueale oppure, specie se interessano più unghie, essere conseguenza di processi infiammatori della matrice ungueale.
Infezioni batteriche o da lieviti possono colpire il perionichio (cute che riveste la matrice ungueale e il bordo laterale della lamina ungueale): per prevenirle è opportuno non rimuovere per estetica la cuticola che protegge la matrice “sigillandone” l’accesso. Il perionichio, inoltre, come la matrice e il letto ungueale, può essere colpito da verruche virali.
Abbastanza rari ma possibili sono i carcinomi della matrice ungueale, leggermente più comuni quelli del letto, per lo più di tipo carcinoma verrucoso. Il melanoma resta il più grave ma si risolve completamente con una diagnosi precoce: più comunemente interessa la matrice, e si manifesta con una stria longitudinale della lamina. Molto raro è invece il melanoma che origina dal letto ungueale.
Sono inoltre possibili fibromi benigni quale il fibrocheratoma digitale acquisito o i cosiddetti fibromi a “ spicchio d’aglio”.
Come in tutte le patologie il primo passo per ottenere buoni risultati (se possibili) è una diagnosi accurata.