Come prevenire i tumori della pelle
La principale causa dei tumori della pelle è la sovraesposizione ai raggi ultravioletti (UVA e UVB), derivanti dal sole ma anche dalle lampade abbronzanti. Con l’arrivo dell’estate, e le calde giornate assolate, il rischio di danni alla pelle, incluso il cancro, aumenta. Ed è qui, che la prevenzione entra in gioco.
Chi è più a rischio
Chiunque può contrarre il cancro alla pelle, ma i soggetti più a rischio sono le persone che si sottopongono spesso ad una forte esposizione ai raggi UV e quelle che hanno la pelle particolarmente chiara. Inoltre, aumentano la probabilità di incorrere in tumori di questo tipo la presenza di casi in famiglia, gravi scottature pregresse e un sistema immunitario indebolito.
Tipologie di tumori della pelle
Anche se il cancro della pelle si può presentare in diverse forme, le più comuni sono tre.
Carcinomi basocellulari: si tratta di piccoli noduli dall’aspetto perlaceo, o di macchie di colore rosa. Le loro dimensioni aumentano in modo graduale.
Carcinomi a cellule squamose: si formano solitamente nelle cellule squamose dell’epidermide. Si possono presentare sotto forma di un nodulo rosso e solido, oppure come una lesione piatta dalla superficie squamosa.
Melanomi: sono i meno diffusi, ma i più pericolosi. Si presentano come delle macchie marroni con ulteriori macchie più scure, oppure costituiscono l’evoluzione di un neo che cambia colore e/o dimensione, o che cominciare a sanguinare. La loro pericolosità deriva dal fatto che sono in grado di aggredire i tessuti confinanti spargendo le cellule tumorali nell’organismo, e dando così origine a metastasi in organi e tessuti.
Come prevenire i tumori della pelle
Durante la stagione estiva, per i soggetti particolarmente esposti ai raggi UV, è doveroso minimizzare il rischio di tumore alla pelle seguendo semplici accorgimenti.
Come abbiamo già sottolineato, la sovraesposizione al sole è una delle principali cause del cancro alla pelle. Proprio per questa ragione è consigliabile evitare il sole nelle ore più calde, ovvero tra le 10:00 e le 16:00.
Un altro importante accorgimento consiste nell’applicare, nelle giornate di sole, una buona protezione solare. Crema che deve essere scelta e applicata in modo corretto. Fondamentale è il fattore di protezione: la capacità che un solare ha di schermare i raggi del sole è espressa in un valore che va da 6 a 50, e che è spesso preceduto dalla sigla Spf. Per la verità, quando si parla di raggi solari si parla di raggi UVB: un sistema per classificare le lozioni in base alla capacità di schermare i raggi UVA, ad oggi, non esiste universalmente.
Le creme con Spf 15 bloccano il 93% dei raggi solari, le creme con Spf 30 arrivano al 97%. Tuttavia, nemmeno le creme con Spf superiore a 50 sono in grado di schermare completamente i raggi UVB. La quantità giusta di crema? 2-3 cucchiai da tavola, da riapplicare ogni due ore e ogni volta che si esce dall’acqua.
Anche indossare indumenti protettivi come cappelli a tesa larga, o abiti che coprano gambe e braccia, è un gesto molto importante nella prevenzione dei danni dovuti all’eccessiva esposizione al sole. Questo perché le creme solari protettive non schermano tutti i raggi UV che provocano il cancro alla pelle, per l’appunto.
Si raccomanda inoltre di evitare lampade e lettini abbronzanti i quali, producendo raggi UV, sono dannosi per la pelle e causa potenziale di cancro alla pelle.
È infine un’ottima abitudine controllare frequentemente la propria pelle, soprattutto nelle zone maggiormente esposte al sole, e rivolgersi al medico in caso si noti qualcosa di sospetto.
Concludiamo con un gesto di fondamentale importanza. Il controllo dei nei. Questa operazione andrebbe svolta una volta al mese, osservando se tra i nei presenti sulla propria pelle ce ne sia qualcuno che presenta i potenziali sintomi del melanoma, come: asimmetria, bordi frastagliati, più colori all’interno dello stesso neo, diametro superiore a 6 mm, rapida crescita.
Presso il nostro centro è attivo un ambulatorio di Dermatologia e Venereologia a cura del dott. Matteo Provasi. È possibile contattarci dunque per un suo consulto, per una prima visita dermatologia o per fissare un controllo dei nevi.