Cos’è la Computer Vision Syndrome (sindrome da visione al computer)
I dispositivi digitali come computer, smartphone o tablet fanno ormai parte della nostra vita quotidiana. Vuoi per lavoro, o per passione, ogni giorno passiamo ore intere davanti ad un monitor o ad un display, e ci esponiamo così alle possibili conseguenze di un uso tanto prolungato.
Una delle conseguenze più importanti è sicuramente la Computer Vision Syndrome (CVS), ossia la sindrome da visione al computer.
Cos’è la Computer Vision Syndrome
Considerata la malattia del nuovo millennio, la CVS si può manifestare quando si passa parecchio tempo davanti ad un monitor o ad un display, con diversi sintomi che variano in base alle persone e alle loro abitudini.
Tuttavia ci sono alcuni segnali che sono tra i più comuni, come visione offuscata, strabismo, secchezza degli occhi, rigidità di spalle e collo, mal di testa e mal di schiena, quest’ultimo provocato da una sbagliata e prolungata postura.
Troppe ore passate al computer possono provocare inoltre tensione oculare, o una maggiore sensibilità alla luce esterna, per via della famigerata luce blu emessa dai monitor.
Un ulteriore sintomo della CVS da non sottovalutare è la stanchezza. La troppa esposizione alle luci del monitor provoca infatti un affaticamento degli occhi, con la conseguenza di sentire stanchezza in tutto il corpo.
Come prevenire e curare la Computer Vision Syndrome
Una volta conosciuti i sintomi, è necessario applicare alcuni consigli utili per prevenire e limitare gli effetti della Computer Vision Syndrome.
- Tra le prime azioni utili per tenere lontani gli effetti della CVS c’è sicuramente quella di effettuare delle regolari pause in cui sgranchirsi le gambe e far riposare gli occhi (meglio se all’aperto).
- Applica la regola del 20/20/20. Se trascorri molto tempo davanti al monitor, prenditi delle pause di almeno 20 secondi ogni 20 minuti, osservando qualcosa che si trova almeno a 20 metri da te. In questo modo distoglierai lo sguardo e il cervello da quello che stavi facendo a favore di quello che stai guardando.
- Indossa occhiali protettivi contro la luce artificiale emessa dai monitor. Le lenti anti luce blu, sono in grado di filtrare circa il 40% delle luci dannose emesse dai dispositivi.
- Regolare la posizione del monitor in modo che sia perfettamente davanti al tuo viso e non inclinato. Assicurati inoltre che lo schermo sia leggermente al di sotto dei tuoi occhi.
- Riduci la luce ambiente e la luce circostante. Così facendo eviterai che la luce contrasti lo schermo affaticando i tuoi occhi.
- Sbatti regolarmente le palpebre per evitare la secchezza degli occhi.
Se soffri di rigidità al collo e alle spalle, di frequenti mal di schiena o mal di testa, questi potrebbero dunque essere causati dalla Computer Vision Syndrome: presso il nostro centro è attivo un ambulatorio di ortopedia guidato dal dott. Flavio Moretti, che saprà indirizzarti verso il miglior percorso per te.